Manifestazione unitaria – Sanità e Welfare

 

I sindacati uniti, studenti, lavoratori e cittadini chiedono alla Politica la responsabilità di rendere dignitosi questi luoghi sul piano del rispetto dei diritti e delle persone. 

Pino Gesmundo, segretario Cgil Puglia, ha parlato a nome di un sindacato di lavoratori, persone che fanno sentire grido di dolore e una necessità di rappresentanza in un sistema sanitario squilibrato: “non ci possono essere due sanità: una sanità di serie A al nord e una di serie B al Sud. C’è bisogno di intervenire economicamente, evitando gli sprechi, mettendo più risorse ma anche ripartendo in maniera equa il Fondo Nazionale per recuperare un gap in termini d’efficienza e di efficacia. I cittadini pugliesi hanno diritto alla sanità pubblica universale”.

Come sindacati abbiamo la responsabilità di garantire il rispetto del patto generazionale, facciamo nostre le parole di Asia di Link Medicina Bari nel richiedere maggiori tutele per gli studenti tirocinanti di Professioni Sanitarie, welfare studentesco e diritto allo studio, a cominciare dall’aumento delle borse di specializzazione: “è vergognoso che ci siano 10 milioni di italiani che rinunciano alle cure e dall’altra parte 10 mila giovani laureati di medicina che ogni anno rimangono fuori dal servizio sanitario nazionale perché non riescono ad entrare nelle scuole di specializzazione”.

È stata una piazza ricca di riflessioni e di entusiasmo. Grazie a tutti! Viva il sindacato confederale!