Il progetto “Riders on the storm” sarà un passo importante nel cammino già intrapreso che mira ad un maggior riconoscimento dei diritti dei lavoratori della Gig Economy. Il nostro primo maggio aveva lanciato questa rivendicazione e siamo soddisfatti oggi di essere qui a testimoniare questa pratica di contrattazione inclusiva e di anticipo.

Oggi è tempo di darsi nuovi obiettivi. Chiediamo all’amministrazione comunale di convocare un tavolo al quale si siedano anche i rappresentanti delle tante piattaforme digitali presenti in città.

Questa è la sfida: conoscere i datori di lavoro ascoltando anche le loro esigenze oltre quelle dei riders che non sanno di avere dei diritti.