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Nell’area industriale di Bari sono 18 i tavoli di crisi e 2228 i lavoratori coinvolti. Essere qui oggi nel Consorzio Asi, non Γ¨ una scelta casuale, spiega GIGIA BUCCI, Segretaria Generale Cgil Bari. Questo luogo deve essere la casa delle lavoratrici e dei lavoratori e vogliamo che si crei uno spazio sindacale unitario che possa essere vissuto da tutte e tutti in assemblee, un luogo aperto a chi produce lo sviluppo industriale, un luogo democratico. Questa la proposta lanciata dalla Segretaria Bucci al Presidente del Consorzio Asi Pierluigi Vulcano che ha aperto l’iniziativa. Stiamo inaugurando, spiega la Segretaria, un nuovo approccio politico di tipo collettivo e confederale rispetto al comparto industriale. I problemi dei lavoratori della Baritech, della Bosch o altri sono vertenze di tutti e non della singola categoria. Dobbiamo metterci insieme e partire sempre dalla Costituzione, da quell’ art. 41 che lega la libertΓ  di impresa alla responsabilitΓ  sociale delle imprese e le crisi i lavoratori espulsi a seguito di crisi industriali sono un problema sociale di cui tutti devono farsi carico.