280 mila persone trovano lavoro e 240 mila lo perdono. Questa la foto scattata da ANPAL lo scorso anno nell’Area Metropolitana di Bari. Il 65% dei contratti non supera i 3 mesi di durata. I fortunati che firmano un contratto di lavoro a tempo indeterminato sono 22 mila: davvero pochissimi. Esiste poi un netto divario fra uomini e donne: il 44% del totale delle assunzioni è donna. Percentuale che si riduce al 37 le donne che firmano contratti a tempo Indeterminato. I più precari sono gli under 24 e gli over 55. Il totale delle assunzioni per i giovanissimi è del 15%, percentuale che scende a 9 per quelli che firmano un contratto a tempo indeterminato. Il mercato del lavoro del nostro territorio è caratterizzato da una forte precarietà: questa fragilità influenza di conseguenza moltissimi altri settori sociali, economici e culturali. Da questi presupposti nasce “Oltre le precarietà”, una di talk/dibattiti organizzati da CGIL Bari che mira a esplorare e affrontare le nuove precarietà del nostro tempo e del nostro territorio. Il progetto è realizzato con il partenariato di Università Di Bari, Città Metropolitana di Bari, CNA Bari, Confindustria Bari e Barletta Andria Trani, Legacoop Puglia, Anci Puglia. Gli appuntamenti saranno calendarizzati da Marzo a Novembre e saranno disponibili anche in versione podcast.
