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FLAI CGIL Bari si conferma primo sindacato nel distretto lattiero- caseario di Gioia del Colle

“L’azione sindacale nelle aziende oggi è tanto importante quanto lo sono l’incremento delle esigenze di tutele necessarie per la sicurezza e i diritti dei lavoratori. – è il commento del Segretario generale di CGIL Bari Gigia Bucci –

La grave crisi economica e sanitaria alza la posta sugli imprescindibili temi della continuità occupazione, dell’indiscutibilità delle tutele fondamentali, della necessità di un dialogo costante con la parte datoriale per definire modalità riorganizzative e di rilancio del settore produttive per salvaguardare gli iscritti.” 

L’impegno della CGIL Bari non si esaurisce in questa fase anzi vive una fase delicata e meritevole di tutti nostri strumenti di dialogo e contrattazione. Ne sono il risultato obiettivi come quello registrato nella Casearia Capurso spa e nella Granarolo spa con due rappresentanti eletti in ognuna delle aziende. 

La Flai Cgil si conferma il primo sindacato per numero di RSU nel distretto lattiero- caseario di Gioia del Colle. Stiamo parlando di aziende che occupano circa 250 dipendenti complessivamente, dove la Flai, categoria della Cgil che rappresenta i lavoratori dell’industria agro-alimentare, conta una presenza ventennale. 

“Aver eletto due RSU sia alla Gioiella che alla Granarolo significa – dichiara Anna Lepore, Segretario Generale della Flai Cgil Bari – aver raccolto i frutti del costante lavoro di rappresentanza delle istanze dei dipendenti svolto sia dalla categoria, ma anche dalla RSU uscente. Ai compagni che si sono finora impegnati nelle battaglie portate avanti per il riconoscimento dei diritti di colleghi e compagni di lavoro vanno i ringraziamenti per la costante attività svolta, premiata con la fiducia che i lavoratori hanno riposto nella nostra categoria, consentendoci in questa tornata elettorale di raddoppiare in numero dei nostri rappresentanti.”

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SINDACATO

Riders: il ministro ci dica da che parte sta!

UGL firma un accordo separato sui riders con Assodelivery. Un accordo che:✔️ scavalca il tavolo di trattativa che faticosamente da due anni è insediato presso il Ministero del Lavoro.

✔️mancanza di riconoscimento del CCNL LOGISTICA per i RIDERS sottoscritto dalle nostre categorie di riferimento nel 2018 che individua diritti e tutele molto più vantaggiosi per i lavoratori.

✔️arretramento sulle disponibilità fornite al tavolo ministeriale a coglierespecificità e le necessarie flessibilità di settore anche attraverso eventuali percorsi di armonizzazione.

✔️conferma della natura autonoma dei lavoratori, ossia collaboratori occasionali e partite iva.

A questi lavoratori non verranno retribuite malattia, tredicesima, ferie e la maternità; potranno essere licenziati e quando avranno raggiunto il tetto retributivo massimo per le collaborazioni occasionali (5000 euro annui) potranno riconsegnare i loro nuovi dispositivi di lavoro generosamente concessi in virtù di questo accordo.✔️maggiore precarietà e minore retribuzione. Ciò consentirà di continuare a disporre di una manodopera potenzialmente infinita, facilmente sostituibile, e scaricando sui lavoratori il proprio vantaggio fiscale e contributivo. Il Ministero del